Via Carignano, 19 - 10060 Scalenghe (TO)

IL DOVERE DEL RICORDO – PROGETTO 2019 – IL DIARIO

IL DIARIO DEL DOVERE DEL RICORDO

14 marzo 2019- Incontro in Biblioteca

 

Ci siamo incontrati in biblioteca per preparare una serata di restituzione di quello che abbiamo provato e sentito fino a questo punto del nostro percorso.

Stiamo condividendo un progetto, idee e una parte del nostro tempo perché crediamo sempre di più che la memoria sia un’eredità da proteggere consapevolmente!

 

 

______________________________

3 marzo 2019- Visita al “Memoriale della Shoah” di Milano: il Binario 21

Conoscere il Binario 21 significa affrontare un triste aspetto del passato, significa riconoscere quanto puó essere forte e incomprensibile l’indifferenza di una città e di un intero paese, significa ripercorrere la prima tappa di molte persone che da quel binario partirono per la più grande “macchina della morte” progettata dall’uomo.

La stazione Centrale di Milano venne progettata dall’architetto Ulisse Stacchini nel 1931, composta da due piani la struttura offriva, nella parte alta, mezzi per i viaggi di lavoro, per gli spostamenti delle persone, mentre invece in un piano sotterraneo, parallelo, altri binari erano adibiti agli animali, alla posta e alle merci.

Tra il 1943 e il 1945 questi binari, in particolare il Binario 21, iniziarono a smistare esseri umani. . ..

Sotto gli occhi di una città intera, che aveva modo di vedere, di sentire i latrati e la sofferenza, ma che rimase immobile. . .indifferente. Abbiamo visto con i nostri occhi quei vagoni di legno, che venivano chiodati dall’esterno e nei quali venivano ammassate circa cento persone, abbiamo visto quel grandissimo elenco di nomi, di storie, di vite che un giorno da quel binario partirono per non fare più ritorno, solamente 27 persone infatti riuscirono a rivedere la loro Milano.

Il “Memoriale della Shoah” era una tappa fondamentale per il nostro percorso, quel binario che per due anni è stato l’inizio di viaggi di morte avvolto da un muro di indifferenza e di dolore, ora anche attraverso quello che i nostri occhi sapranno raccontare puó essere l’inizio di viaggi di Vita.

 
______________________________
 

21 febbraio 2019 – Il primo incontro

“Cosa ti ha spinto ad essere qui?” 

E’ questa la prima domanda che abbiamo posto ai ragazzi del 2000 e 2001 che hanno scelto di partecipare al Progetto “Il Dovere del Ricordo“.

Il percorso che ha avuto inizio in Comune ha come obiettivo quello di aumentare la consapevolezza della memoria, di ripercorrere insieme una pagina nera della storia, di capire l’evoluzione di un fenomeno così terribile, di creare una coscienza critica per far sì che momenti così drammatici non accadano più.

Ieri abbiamo visto insieme il documentario “1938. Diversi“, abbiamo riflettuto sull’assurdità delle leggi razziali che da un giorno all’altro portarono delle Persone a sentirsi escluse, diverse appunto.

Il nostro viaggio ha avuto inizio

Il Progetto, proposto dall’associazione “Scalenghe come cultura”,  è stato  cofinanziato dal “Fondo di beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale” di Intesa San Paolo e dal Comune di Scalenghe

Print Friendly, PDF & Email